Cybersecurity: i dispositivi connessi devono proteggere meglio la privacy

I dispositivi connessi disponibili sul mercato svizzero dovranno proteggere meglio la privacy dei loro utenti a partire dal 2024. Si tratta di smartphone, smartwatch, fitness tracker e giocattoli wireless.

(Foto: Unsplash.com)

La revisione dell'ordinanza sugli impianti di telecomunicazione (VFAV) consentirà di migliorare la protezione della privacy e dei dati personali degli utenti, come ha annunciato giovedì l'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM). Inoltre, si intende prevenire il rischio di frode monetaria e rafforzare la resilienza delle reti di comunicazione.

La revisione entrerà in vigore il 1° settembre 2022. Tutti i dispositivi e i prodotti wireless che possono essere collegati a Internet per la comunicazione dovranno essere dotati di funzioni che garantiscano la protezione dei dati personali, soprattutto quando si tratta di bambini, come scrive Bakom. I produttori e gli sviluppatori dovranno applicare le nuove norme di Bakom a partire dall'agosto 2024.

Ridurre il rischio

Se uno smartphone o un altro dispositivo wireless può essere utilizzato per i pagamenti elettronici, deve avere caratteristiche che riducano significativamente il rischio di frode, ad esempio controlli di autenticazione dell'utente più rigorosi.

Inoltre, si deve escludere che i dispositivi in rete possano interferire con le reti di comunicazione o interrompere il funzionamento di siti web o altri servizi. Devono quindi avere funzioni che escludano tali rischi, secondo Bakom.

Le nuove disposizioni allineeranno la legislazione svizzera a quella dell'Unione Europea. Secondo Bakom, gli organismi di standardizzazione dell'UE stanno attualmente lavorando su standard armonizzati, che dovrebbero essere disponibili per l'industria europea e svizzera al più tardi entro la fine di settembre 2023. (sda.)

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